Il blog del dart club ragtime

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Ragtime Pub & Dart Club

lunedì 29 ottobre 2007

Wonder Cindy &...Super Nello!

Grande performance al torneo del 28 al Pub Ragtime! (E, in fondo, una importante riflessione...)

Due fantastici terzi posti: per Cinzietta del Ragtime nel femminile e per Nello del Ragtime All Blacks, che ha piazzato una delle sue "moNellate". C'è voluto il buon Amichetti per fermarlo. Non posso che rinnovare la mia grande stima per loro, per la grinta e la determinazione che hanno messo in campo.
E' stata, secondo me, una bella giornata e spero che tutti si siano divertiti. Mi sembra che le cose siano scivolare via abbastanza lisce e senza intoppi. Voglio ringraziare per questo tutti i partecipanti.
Tornando al risultato dei nostri due compagni non posso fare a meno di analizzare l'accaduto: non è la prima volta che succede. Entrambi hanno già "assaggiato" qualche volta le fasi finali di un torneo e questo mi ha incuriosito. Voglio capire perché. E questo mi dà modo di introdurre una riflessione sulla mentalità di gioco e sull'approccio alla competizione. Il loro esempio mi renderà più facile il compito.
Partiamo dalle personalità: sono entrambi grandi lavoratori, abituati a lottare, gente che non si aspetta regali e che, al contrario, dà molto a chi gli sta vicino. Cinzia, che conosco molto bene, mette sempre molto entusiasmo in quello che fà. Viene da uno sport agonistico, il pattinaggio, che è molto duro; ha corso sin da piccola, ha perso, ha vinto. E' abituata alla competizione, non molla mai e non cerca scuse. A freccette gioca molto poco ma ha nella mentalità la sua arma vincente.
Nello è il classico outsider, la "wild card" che si getta nel mucchio senza timori reverenziali. Si prepara sempre prima di un torneo, si allena costantemente ed è estremamente determinato. E' il re del cazzeggio ma quando le cose si fanno serie non si tira indietro. E' sempre in lotta con i propri limiti, quindi ha nella motivazione la sua grande forza. E' capace di grande concentrazione e davanti al bersaglio non ha altro pensiero che giocare, e farlo al meglio possibile. Domenica ha messo in pratica, e questo mi ha stupito per la semplicità con cui l'ha fatto, un importante attegiamento mentale che gli avevo suggerito qualche tempo fa: convinto da quanto avevo letto su internet riguardo alla psicologia dello sport, gli ho detto di non pensare al risultato ma a giocare.
Forse l'accaduto può spiegare meglio il concetto, la situazione è classica. Siamo sul 2 a 2, quindi questo è il Leg decisivo. Entrambi i giocatori sanno che chi colpirà il doppio per primo vincerà. Spesso succede che entrambi vanno "in palla" in chiusura, e tirano un numero esorbitante di frecce rendendo la fine del match una lotteria...Nello ha chiuso l'ultimo Leg (era un quarto di finale...) alla prima occasione, centrando il singolo e il doppio che gli sevivano con una facilità disarmante. Quindi lui è andato in pedana senza pensare alla vittoria o alla sconfitta (...posso vincere, lo devo fare subito, altrimenti...) ma pensando solo a giocare. Il gioco consisteva nel colpire un 16 e un doppio 20 e lui l'ha fatto, punto. Era determinatissimo e guardandolo ho intuito, poi me l'ha detto, che in testa aveva solo quello. Nessun dubbio, niente incertezze o tentennamenti, una concentrezione e freddezza esemplari, quasi da campioni, direi...incredibile! Non avevo dubbi che un attegiamento del genere fosse vincente ma vederlo applicato così...
Voi cosa ne pensate? Vorrei leggere qualche commento a proposito. Il concetto è semplice ma...
Bye!
zliim

5 commenti:

  1. E'vero, il nostro Monello è un giocatore molto determinato, che cerca di migliorarsi allenandosi costantemente e proprio per questo motivo ha deciso perfino di fare un piccolo ritiro. Così armi e bagalgi Monello, Lele ed io abbiamo deciso di fare un giro in un paese dove le freccette sono, beati loro, uno sport importante...l'Olanda. Prima tappa Rosmalen dove abbiamo assistito alla prima giornata dei campionati del mondo, lì abbiamo incontrato i giocatori della Nazionale Italiana, conosciuto il simpatico presidente dei presidenti Luciano Caserta ed avuto la possibilità di osservare la tecnica di tiro di vari giocatori provenienti da tutte le parti del pianeta. Soddisfatti dell'approfondimento tecnico era il momento di occuparsi dell'aspetto psicologico, dovevamo trovare un luogo dove poterci rilassare e lasciarci per un pò alle spalle i problemi quotidiani. La scelta non è stata difficile, siamo in Olanda a due passi da Amsterdam... facciamo questi due passi. Ad Amsterdam ti puoi divertire, rilassare, perdere e ritrovare te stesso nello stesso momento, usufruire di servizi che solo la città delle tre x ti può offrire. Ad Amsterdam tutto quello di cui puoi avere bisogno c'è ed è a portata di mano. Siamo quindi tornati da questo faticoso ritiro con l'entusiasmo di Rosmalen e la spensieratezza di Amsterdam. Al nostro Monello evidentemente questo ritiro ha fatto un gran bene, per quanto mi riguarda non credo di essere molto migliorato, evidentemente la mia preparazione è troppo indietro e solo cinque giorni di ritiro per me sono stati troppo pochi. Alla luce dei grandi risultati del Monello vorrei fare una proposta ai due Presidenti del Ragtime: Il culb potrebbe sponsorizzare un bel ritiro in massa di entrambe le squadre nel paese dei balocchi, che ne pensate cari Giampy e Zliim? Buone freccette a tutti!

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  2. Buona idea Peppe! Prenotiamo un volo per tutti e portiamo il culo nel Paese dei balocchi! Spero che lì tutti ritrovino se stessi, e speriamo di non perderci el Tajatella...
    Ciao!
    zliim

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  3. Ammazza zliim che giocatori che hai!
    Vanno bene ai tornei.Complimenti!
    E poi te volevo dì: ma ricky e nello che hanno i superpoteri? In classifica se so sdoppiati hai visto?
    Nello ha rispettivamente 9 e 2 punti ed è 19° e 51° e ricky 5 e 2 ed è 42° e 29°!
    Fico ! voglio sapere come si faaaa!!!! che gli dai da bere? lo voglio anch'io!!!!

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  4. Mi ero dimenticato!

    bel post Mr. Paulaner!
    Scrivi più spesso.

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  5. Caro Paul, non te lo dovrei dire ma sembra che la pozione magica esca dal rubinetto della Beamish...c'ho provato pur'io "but it doesn't work", cioè nu me fà'n casso. Intendo per le freccette...per il resto ho vinto quattro minzioni (pipì...) e ho portato a casa una discreta "pampena"...
    A parte questo ti posso dire che con Nello ho lavorato sul "software", come spiego nel post, e questo sembra cominci a dare i suoi frutti. Ci ho provato anche con Riky ma lui ha un "firewall" più potente e un linguaggio macchina poco propenso a essere modificato...de solito nun me caga...
    Peppelaner beve un'altra pozione, quella di Obelix, che sembra accresca, oltre che la forza, le capacità filosofiche; tra un pò Aristotele e Platone gli faranno un baffo. Anche il Prof è sulla buona strada, ma alterna pozioni diverse e mi è andato in confusione...
    Per quanto riguarda lo sdoppiamento rivolgiti pure al mago Cimaròx de Bellisaar; questi sono incantesimi di livello superiore e io, in quanto dilettante, non riesco proprio a farli...
    Se vedemus al mejo, ciao!
    zliim (apprendista stregone)

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