Il blog del dart club ragtime

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Sede: Pub Ragtime - Chiaravalle (AN) Corso G. Matteotti, 14 (clicca l'immagine x la mappa)

Ragtime Pub & Dart Club

martedì 18 agosto 2009

LA SINTESI

...ovvero, tutte le chiusure in un neurone...

Ebbene, ci sono voluti tre o quattro post per snocciolare tutte le chiusure. Chi ha seguto la tiritera avrà capito due cose due:
- che è (quasi) impossibile impararsi a memoria tutte le chiusure;
- che, preso atto del primo punto, bisogna imparare a fare i conti prima di andare in pedana.

Tutto ciò è talmente giusto che, stimolato dalla necessità, il mio cervello bacato (o bucato?) ha partorito l'estrema sintesi. Fulminato sulla via di Damasco, "HO VISTO LA LUCE!" come grida Jake a Elwood sul mitico film The Blues Brothers, e ho capito che basta memorizzare poche informazioni che stanno comodamente, appunto, in un neurone, una semplice paginetta che posto qui di seguito:

METODO “FARE I CONTI PRIMA DI ANDARE IN PEDANA”
Ovvero, l’importanza di risparmiare frecce e arrivare in chiusura prima dell’avversario

Da oltre 170 ricordarsi di questi numeri: 167-164-161-160-158.
Questi si chiudono, gli altri no! Se sei per es. a 188 con una freccia in mano non tirare il T20 ma il T18. Colpendo il singolo 20 andresti a 168 e, al turno successivo, non avresti la possibilità di chiudere…

I GRUPPI DI CHIUSURE
Ricordati bene questi tre numeri, ti serviranno come riferimento: 170, 130, 90.
Ad ognuno di questi numeri, come vedremo, corrisponde un gruppo. Il gioco consiste nell’arrivare prima possibile almeno sotto i 90 punti! (nota: ogni gruppo è distanziato da 40 punti)

1° GRUPPO: 170 – 131
Tutte queste chiusure richiedono DUE TRIPLI e UN DOPPIO.
(eccezioni: a 135 e 132 colpendo con la prima freccia un Bull o un ½ Bull…)
CONSIGLIO: tira sempre i tripli più grandi e…buona fortuna!

2° GRUPPO: 130 – 91
Queste richiedono UN TRIPLO, UN SINGOLO e UN DOPPIO.
(ovvie eccezioni: 110, 107, ecc.)
CONSIGLIO: qui è importante prevedere l’errore, quindi ATTENZIONE!
La ricetta è questa: da 129 a 119, tirare la prima freccia al triplo il cui singolo porta ai seguenti numeri: 110, 107, 104, 101, 100 e 98.
Ricordali bene! Sono gli unici che portano a una chiusura con DUE frecce!
Non farti fregare dal ragionamento pari/dispari. Classico esempio, 126: tirando la prima freccia al 60 e colpendo, come spesso accade, il singolo 20, ti porti a 106, impossibile da chiudere con le due frecce che ti restano. Il triplo da tirare per primo è il 57, perché, anche colpendo il singolo 19, si resta in chiusura a 107!
POSSIBILITA’: da 95 a 91, con tre frecce in mano, si può arrivare a un doppio senza colpire alcun triplo tirando la prima freccia al Bull. Anche colpendo un ½ Bull si scende sotto i 70 punti, cosa che, come vedremo, è fondamentale.

3° GRUPPO: 90 – 51
Queste richiedono semplicemente UNO o DUE SINGOLI e UN DOPPIO.
CONSIGLIO n.1: è tassativo, come già detto, scendere sotto i 70 punti con la prima freccia. Questo perché da 70 in poi è possibile arrivare a un doppio senza dover per forza colpire un triplo.
Quindi, prendendo ad esempio proprio il 90, il tiro corretto è T20-D15 o Bull-D20; in entrambi i casi, colpendo anche il singolo 20 o il ½ Bull si arriva a 70 punti o meno. Tirare il classico T18-D18 significa, in caso si prenda il singolo 18 portandosi a 72, dover per forza colpire un triplo con la seconda freccia per arrivare al doppio…T18-D18 è un buon tiro se si hanno DUE frecce in mano!

CONSIGLIO n.2: da 70 a 61, con due frecce in mano, tirare il triplo il cui singolo porta al Bull (50). Quindi, in caso di errore, il Bull diventa il doppio da tirare con l’ultima freccia (es. a 61: T11-D14). Il Bull, come puoi vedere, è molto importante perché spesso diventa il primo doppio a cui tirare. Sarà meglio farselo amico!

CONSIGLIO n.3: da 60 a scendere, quando ti serve un singolo, stai lontano dai tripli che potrebbero farti sballare! (uniche eccezioni: 60 e 48)

Ti ricordo che tutti i doppi, ad eccezione del Bull, hanno la stessa grandezza…e infine ribadisco: FARE I CONTI PRIMA DI ANDARE IN PEDANA!

venerdì 31 luglio 2009

Un po di consigli su...

Acquisto delle freccette

"Lista di controllo su cosa prestare attenzione quando si vuole acquistare un set di freccette.

1. Il supermercato o l’IKEA non sono posti adeguati per comperare delle freccette. Alcuni di questi negozi da qualche tempo vendono freccette (sia con punte metalliche sia di plastica), unite spesso a dei bersagli. Nel 99 per cento di tutti i casi questo roba è chiaramente e solamente inutile. Se si tratta di “soft” (punte di plastica), i bersagli tendono ad avere dimensioni bizzarre e sono di cattiva qualità (i segmenti si romperanno spesso senza ricambi disponibili). Se si tratta di “steel” (punte d'acciaio) allora i bersagli sono spesso fatti di cartone e durano soltanto un paio di partite. Le freccette fornite in queste confezioni sono le meno costose possibili ed in questo caso a buon mercato non significa a basso prezzo, significa senza alcun valore. Trovate un negozio che si è specializzato nelle freccette. Se non riuscite a trovarne uno andate in un negozio d’articoli per caccia e pesca sportiva. A volte in questi negozi si riesce a trovare qualcosa (almeno in Europa) e se hanno un bersaglio su cui provare le freccette in vendita siete nel posto giusto. I pub ed i bar in cui si gioca sono altri posti dove di solito è possibile comprare delle freccette.

2. Prendetevi abbastanza tempo per provare diversi tipi di freccette. Dovreste spendere almeno un'ora per provare forme/pesi differenti. Se il negozio vi non dà quest’opportunità è meglio non comprare.

3. Nel provare le freccette, non giudicate a seconda di ciò che state colpendo con questo o quel tipo. Giudicate solamente la sensazione che vi dà nell’impugnarle. Ciò è importante perché quando state provando delle nuove freccette, è molto probabile che siate più attenti e concentrati del solito. Farete così degli ottimi tiri, ma non significa che quelle freccette sono eccezionali.

4. Nel provare differenti tipi di freccette, in primo luogo provatene un paio di tipi diversi e fate una prima preselezione. Per esempio, selezionate dei tipi da provare che vi sembrano più promettenti. Non tralasciate di provare anche delle freccette che a prima vista non vi piacciono, o forme differenti da quelle cui siete abituati! Il pregiudizio non è la cosa migliore quando state acquistando un nuovo set di freccette; voi potreste trovare l'insieme perfetto dove non l’avevate previsto. Quando avete selezionato circa 4 “candidati”, dovreste fare un successivo esame, scartandone la metà. A questo punto, sono rimasti due set tra cui decidere (molto probabilmente sarà la stessa freccetta in due pesi differenti).

5. Se non siete convinti che questo o quel set di freccette facciano per voi, non li comprate, nessuno dei due. Personalmente, non mi sembra giusto dire al commerciante che non comprate nulla dopo che vi ha pazientemente fatto provare le sue freccette per due ore. Sarebbe il caso di comprare un paio di set d’astine e alette che tanto, alla fine, vi servono. Non sono il tipo che va a rompere le scatole nel negozio, che prova tutte le specie di freccette per poi comprarle in seguito su internet, per posta, perché costano il 5 per cento di meno. Non penso che questo sia giusto. Questo comportamento danneggerà soltanto il vostro negozio di freccette vicino casa che chiuderà o, semplicemente, non terrà più sugli scaffali gli articoli che vi interessano. Capirete di aver sbagliato il giorno in cui, dovendo affrontare una partita o un torneo importante, non riuscirete a trovare facilmente i ricambi che vi servono.

6. Nel provare le freccette, montate le astine e le alette che usate di solito nella vostra messa a punto normale. Se questo è il vostro primo set, usate astine di lunghezza media ed alette standard (questo abbinamento è solitamente compreso nella confezione d’ogni set di freccette).

7. Non comprate mai una freccetta soltanto perché vi piace la forma. Non comprate mai una freccetta che non avete prima provato. E’ soprattutto per questo che sconsiglio vivamente l'acquisto delle freccette per posta. Naturalmente, se desiderate disperatamente le stesse freccette del vostro compagno di squadra con le quali avete fatto numerosi 180 la sera scorsa, può essere giusto ordinarle per posta. Ma vi rimando sopra ai punti 2 e 3.

8. Una volta che avete scelto un set, assicuratevi che i filetti siano compatibili alle astine standard ed eventualmente anche alle punte di ricambio.

9. Controllate se i corpi freccetta del set da voi scelto hanno lo stesso peso! Ciò è molto importante! Un buon negozio dovrebbe avere una bilancia. La differenza di peso delle tre frecce deve essere compresa in 2/10 di grammo. Per esempio, un set di frecce che pesano rispettivamente 22.1 g, 22.2 g e 22.3 g è accettabile se viene dato per “22 grammi„. Se i pesi sono di 21.8, 22.0 e 22.2 non lo è. Dovreste fare questo controllo per ogni set che comprate, non importa quanto costa. Alcune delle aziende ben note, garantiscono che le freccette da loro prodotte sono all'interno di una certa gamma di peso (la garanzia della Unicorn, per esempio, all'interno di un terzo percento), ma questo non significa che il set è realmente all'interno di quella gamma! La garanzia dice soltanto che le freccette sono sostituite se vi accorgete che sono fuori della gamma di peso dichiarata.

10. I soldi non dovrebbero essere una discussione. Comprate ciò che vi convince, non ciò che costa di più. Costoso non significa necessariamente migliore (la sola eccezione sono le freccette con la punta mobile tipo “Powerpoint” ecc.). Se vi piace un set da 10 euro compratevelo. Se è il set da 100 euro che ritenete migliore, se il vostro portafoglio lo concede, compratevi quello.

11. Nel cercare il vostro primo bersaglio per le freccette, assicuratevi che sia fatto di setola. Al rivenditore non importa che tipo di bersaglio vi interessi. “Il bersaglio in setola„ è la frase chiave. Dovete cercare la scritta “Bristle dartboard” sulla confezione. Il vostro primo bersaglio in setola resterà in forma anche dopo un anno d’esercitazioni. Unirlo ad un bell’armadietto delle freccette o attaccarlo alla porta della cucina spetta voi, ma dovreste evitare di comprare un bersaglio di gesso o di cartone. I bersagli in setola si possono tranquillamente ordinare per posta. Di solito non ci sono problemi.Evitate a tutti i costi di comprare i bersagli di cartone da pochi soldi che di solito si trovano in vendita nei supermercati. Se state giocando con freccette da 22-25 grammi come suggerito, questi bersagli non sopravvivranno alla prima settimana."

giovedì 4 giugno 2009

Il gioco delle freccette: ESERCIZIO, ESERCIZIO, ESERCIZIO! Parte 2

I giusti giochi per esercitarsi
quali giochi fare in allenamento e perché

Ogni volta che si parla d’allenamento, ci si chiede; come? La risposta dipende principalmente dai vostri punti deboli, dalle mancanze tecniche o le difficoltà che vi riconoscete. Molti giocatori si allenano martellando il 60, spostandosi poi su qualche doppio o al Bull e poi di nuovo al 60; questo è naturalmente un modo di fare assurdo. In molte partite o tornei avrete notato dei buoni giocatori scalare punti senza apparente difficoltà per poi perdersi sul doppio. Salvo che giochiate a livelli “professionistici”, la maggior parte delle partite saranno decise dal doppio. Quindi il punto debole dei giocatori “normali„ sta nel colpire i doppi. Questo significa che la maggior parte dell’allenamento per migliorare, ad ogni livello, va svolto li! Questo vale per tutti, anche per i principianti ed un sempre!
Un buon gioco per esercitarsi deve:
Permettere di migliorarvi in ogni settore del bersaglio,
Essere adatto al “solitario”,
Far mettere “a fuoco” i doppi, i tripli e il Bull (mezzo Bull compreso),
Essere adeguato al vostro livello, quindi né troppo difficile o tendente alla frustrazione o noioso,
Essere didattico, divertente e competitivo.
Non richiedere, nel migliore dei casi, di segnare punti per mantenere il giusto ritmo.

Possiamo quindi scartare tutto il “martellamento” del 60 e anche il 501 come allenamento, perché implica il segnare i punti e quindi toglie tempo e concentrazione al vostro esercizio.
Suggerirò alcuni giochi piacevoli più avanti perché desidero dare un po' più di rilievo al discorso “didattico, divertente” e anche “competitivo”. E’ importante perché, come già detto, le vostre sessioni d’allenamento devono anche motivarvi. E’ quindi necessario darsi degli obiettivi, in particolare nelle sessioni più lunghe. Un lavoro ben fatto vi deve permettere di controllare i vostri miglioramenti nel tempo. Verificare e controllare richiede, naturalmente, una qualità che spesso è difficile da applicare mentre giudichiamo noi stessi: l’OBIETTIVITÀ’. Il modo migliore per rimanere obiettivi sta nell’annotare i risultati su un taccuino (o anche, in tempi moderni, sul computer). I vostri risultati devono perciò essere misurabili e, quindi, avere un sistema d’attribuzione di punti, anche inventato da voi. Passiamo ora ad illustrare alcuni giochi per esercitarsi.

170
Un gioco di durata abbastanza breve, è in sostanza una versione ridotta del 501. S’inizia quindi sui punti per arrivare quasi subito al doppio. Il gioco mette a fuoco soprattutto la chiusura (doppi!) e un po' di tiro ai punti, perché si è in pratica obbligati ad iniziare con un 60 (non tentereste la chiusura minima con 3 frecce?). E’ competitivo perché il 170, essendo la chiusura più alta possibile, permette di misurare il risultato perfettamente conteggiando semplicemente le freccette che sono state necessarie per chiudere. Potete quindi puntare ogni volta ad un risultato migliore. Giocate un paio di 170 nelle vostre sessioni brevi d’allenamento e segnatevi il numero di freccette che avete tirato per chiudere ciascun “mini-Leg”. Potrete così controllare i vostri progressi semplicemente calcolando le medie d’ogni sessione. E’ anche un esercizio molto didattico per i principianti, perché costringe a fare mente locale su tripli e singoli, necessari per portarsi in chiusura, ed abitua a cercare sempre la via più rapida e redditizia per arrivare al doppio. E, come ben sapete, avere le idee chiare in certi frangenti, è di cruciale importanza!

Giro dell’orologio (possibilità di molte varianti !)
Per il principiante questo è il gioco di base perfetto. Si tira al Bull e a tutti i numeri dall’uno al 20, si contano le freccette che sono state necessarie per colpire ogni settore sommando i risultati di volta in volta. Il giro dell’orologio può essere giocato in questa forma anche con i doppi ed i tripli. Molto didattico, perfetto per esercitarsi.
Tra le molte varianti del gioco; si “sparano” tre freccette al triplo d’ogni numero e al Bull. Se si colpisce il singolo si segna un punto, il triplo ed il Bull valgono 3 punti. Si sommano quindi i punti realizzati in ogni settore. Questo gioco è semplice ma molto buono, perché vi lascia girare sul bersaglio, vi spinge a raggruppare le freccette sui tripli e vi consente sempre di puntare ad un nuovo punteggio massimo. Didattico, divertente e competitivo. Un giocatore medio si attesterà sui 60 punti; fare 70–80 punti è già buono mentre superare i 100 è alto livello! Questo metodo è un buon esercizio per i tripli, ma purtroppo non fa nulla per i doppi (tranne che migliorare la vostra precisione in generale).

Chiusura
Qui si gioca sui doppi e il Bull. Si parte da un punteggio base di 60 e si tenta di chiudere con tre freccette. Se l’operazione non riesce si scala un punto, se riesce se ne aggiungono 10 per il tiro seguente. Potete proseguire finché volete o fino a quando avete raggiunto un punteggio impossibile da chiudere con tre freccette (fatemi sapere se arrivate a tanto…:P).

Esempio:

tiro 1: 60 – non chiuso
tiro 2: 59 – chiuso
tiro 3: 69 – non chiuso
tiro 4: 68 – non chiuso
tiro 5: 67 – chiuso
tiro 6: 77 – non chiuso… e così via.

Vedete fino a dove potete arrivare. Questo gioco è meno adatto al vostro taccuino dei progressi, ma lo consiglio e raccomando a tutti. Può però diventare a volte frustrante; in tal caso cambiate gioco. E’ in ogni caso un buon esercizio per singoli e doppi.

Ogni variante da voi inventata va bene; un buon giro dei doppi fatto in maniera non frustante, cioè dandosi un limite di freccette da tirare ad ogni doppio, è un esercizio molto utile in funzione della partita. Naturalmente, qualsiasi altro gioco vi piaccia che fa fronte ai vostri requisiti è in ogni caso buono. I suddetti giochi vano bene per le vostre sessioni d’allenamento più lunghe (un’ora o più) con il 170 che fa eccezione. Questo gioco va molto bene per gli allenamenti di breve durata, come anche un giro dell’orologio, ma è meglio in generale puntare di più sui doppi spesso necessari, andare un po’ a punti e quindi tornare ai doppi o ai tripli finché non ottenete un certo feeling con le freccette ed il vostro tiro.

In una sessione breve d’allenamento non è così importante il risultato pratico. Esercitare la concentrazione ed ottenere la giusta sensibilità sono molto più importanti del resto.

CAMPIONATO FIGF MARCHE - 30/11/18

Dart Club 3 di Picche: CAMPIONATO FIGF MARCHE - 30/11/18 : 4a Giornata serie A Darts of Heaven 2-7 Peter Pan 3 di Picche 3-6 Evolutio...