mercoledì 4 novembre 2009

VINCERE A FECCETTE - Parte 3^

Stuzzicato, pubblico un altro pezzo tradotto dal Codice del Califfo. Si parla di come migliorare nel gioco e il titolo è

CONSIGLI

" Chiedete aiuto! Ogni commento degli altri è benvenuto. Alcuni di essi potranno esservi sicuramente d'aiuto. Altrimenti come potreste migliorare e prendere controllo della vostra tecnica di base? Un altro giocatore potrebbe vedere cos'è che vi trattiene al vostro presente livello di gioco. Non vorreste saperne di più?
Rispettate tutte le sincere critiche che vi arrivano da compagni, rivali, osservatori, chiunque! Ignorare le osservazioni altrui vi potrebbe costare diverse gare e rallentare il vostro progresso.
Ma fate molta ATTENZIONE qui! Nessuno sa o può dire a un altro giocatore COME giocare a freccette. I professionisti, senza ombra di dubbio, sentiranno spesso domande del tipo: “Come posso migliorare? È questo il modo giusto? Qual'è il tuo consiglio?” Pochi di loro si esibiscono in risposte precise! Se fosse così semplice migliorare potremmo tutti diventare dei professionisti semplicemente facendo domande. Ma crescere è un lavoro duro!
La risposta più onesta a questo tipo di domande è: “sinceramente non lo so”. Come si può constatare da soli, nessuno gioca a freccette come un altro. Siamo tutti unici! Gli altri possono solamente parlare di cosa ha funzionato nel loro caso. È vero che un professionista potrebbe chiarire facilmente certi errori banali o modi di tirare alquanto bizzarri. Si potrebbe cercare di mettere a fuoco certi errori osservando i diversi stili usati da molti buoni giocatori.
Condividete ciò che sapete (con tatto) con altri giocatori, amici o avversari. In cambio loro potranno aiutarvi a trovare gli errori nel vostro tiro. Accorgersi di piccoli errori nel tiro è molto più facile se si è aiutati. Ogni osservazione che può aiutarci a scovare i nostri errori è quindi benvenuta. Tutti vogliamo raggiungere il nostro miglior livello di gioco. Arrabbiarsi e ignorare l'aiuto degli altri significa prendere la strada più lunga per arrivare a giocare al meglio.
Se tutti giocano meglio, le freccette diventeranno un gioco più eccitante, portando più persone a prendere seriamente questo sport. Le freccette diventerebbero quindi uno sport più popolare, guadagnandosi un futuro alle Olimpiadi. La TV farà il resto facendo conoscere le freccette agli appassionati sportivi del mondo intero."

Fine. Che ne pensate?
Ciao a tutti!
zliim

lunedì 2 novembre 2009

IL KOALA FA CENTRO!

Testato personalmente il nuovo S.O. Ubuntu 9.10 "Karmic Koala" su tre diversi computer, due desktop e un portatile. Il risultato è: decisamente OTTIMO!


mercoledì 21 ottobre 2009

IL GIOCO DELLE FRECCETTE: UN PO DI FILOSOFIA


Io pubblico; voi meditate...



Contro il bersaglio o contro l’avversario?


"Questo è un problema di base: devo giocare contro il bersaglio o contro l’avversario? È una delle vere grandi domande, tra le più controverse fra giocatori di ogni livello. C’è un approccio pratico e, come lo definisco io, uno filosofico. Ecco il punto di vista che prediligo:

Prima il pratico. Sembra che ignorare l’avversario sia un buon modo di mantenere la freddezza e vincere. Il problema principale qui, è che è quasi impossibile non farsi influenzare dall’avversario. Uno dei punti chiave per una buona performance è la consapevolezza. Questa deve essere completa, significa coinvolgimento, messa a fuoco libera da impedimenti, abilità sensoriale nel sentire il proprio tiro e così via. È assolutamente necessaria anche se si gioca da soli, perché va di pari passo con lo stato d’energia. L’alta energia positiva richiede consapevolezza, il divertimento richiede consapevolezza e, dalla psicologia dello sport, noi sappiamo che possiamo dare il 100% solo in condizione d’alta energia positiva. Ma come puoi rimanere attento e consapevole delle cose che accadono mentre stai ignorando qualcosa? Dovresti ignorare solamente il tuo avversario ed il suo gioco, il che mi sembra molto difficile (non esagero se affermo che è impossibile).
Come potete vedere, abbiamo due cose che lavorano l’una contro l’altra; il bisogno di molta consapevolezza che richiede l’alta energia e il bisogno di limitare l’attenzione per ignorare l’avversario. Anche se riuscite veramente ad escludere l’avversario completamente dalla vostra testa, c’è, alla fine, una situazione che non potrete mai evitare e con cui dovrete fare i conti: la chiusura dell’avversario.

Posso così riassumere quanto detto sopra:

1.Forse un giocatore che ignora l’avversario e riesce a mantenere uno stato di energia perfetto sarebbe il competitore altrettanto perfetto, ma sappiamo che questo non è attuabile.
2.Considerato il punto 1, e siccome sappiamo che questo è valido anche per il nostro avversario, proviamo ad usarlo a nostro favore cercando di influenzarlo nel miglior modo possibile (sempre restando dentro regole del fair play).

Ora la “filosofia”. Ignorare l’avversario è come giocare da soli. Per quale motivo dovrei allora andare ad un torneo? Che significato ha per me vincere (eccetto forse per i $oldi)? Prenderei parte a dei tornei se mi divertissi allo stesso modo giocando da solo? Ciò non ha niente a che fare con l’approccio pratico, ma se non mi diverto non gioco bene, e questa è una regola generale nella psicologia dello sport. Mi diverto quando, mentre gioco una partita interessante, sento la tensione salire ed è una gran cosa per me riuscire a mantenere il mio stato d’animo sotto controllo. Non avrò mai la stessa soddisfazione ignorando i punteggi e tutto il resto. Ricordatevi: divertirsi non è solo bello, è necessario per vincere! Il termine divertirsi non significa qui chiacchierare o ridere durante tutto il match. È più un sentirsi a proprio agio, una sorta di “good vibrations” mentre ci si gode la partita tranquilli e consapevoli di ciò che si fa, concentrati e con tutta la presenza di spirito possibile."

Ciao bbelli!
zliim

mercoledì 14 ottobre 2009

Richiamo Formale alla Realtà - 2

LA STORIA DELLE COSE
...sarà la nostra storia? Produciconsumacrepaproduciconsuma...
Da consumatori a consumati il passo, a quanto pare, è breve.
Due le reazioni possibili:
- ecco i soliti catastrofisti. Il mondo è sempre andato così e mai cambierà. Chemmenefr...
- non c'è futuro andando avanti così. Dobbiamo pensare a qualcosa di diverso...
Guardate il video in tutte le sue parti e, infine, fate la vostra scelta. Ciao!

giovedì 8 ottobre 2009

IL WORLD GRAND PRIX PDC - DIRETTA STREAMING SENZA BLOCCHI

Ecco il link per vedere in streaming senza interruzioni il
World Grand Prix della PDC...

Watch 1 :: Feel the quality

... e pure in HD!

Ciao bbelli!

AGGIORNAMENTO: ieri il link di sopra non andava perciò pubblico i seguenti con la speranza che qualcuno funzioni bene...
www.justin.tv/dart501
www.justin.tv/coalhouse7
www.justin.tv/sport_for_free
http://www.ustream.tv/channel/uk-tv0
http://www.ustream.tv/channel/sport-for-free
http://www.livestream.com/dart180

Vi segnalo anche questo:
Daz Sport 1 Ustream

vi verrà richiesta una password che è questa: myp2p

Per chi usa la tecnologia P2P con SopCast i link dovrebbero essere:

sop://broker.sopcast.com:3912/65179

sop://broker.sopcast.com:3912/80751

Infine il blog dove ho trovato i link, per vedere se ci sono aggiornamenti:

http://www.myp2pforum.eu/other-sports/44379-pdc-darts-world-grand-prix-2.html

Stasera ci sono belle partite da vedere...buone frecce!

Ciao!

venerdì 2 ottobre 2009

VINCERE A FRECCETTE - PARTE 2^

Ecco la seconda puntata. Faccio un piccola premessa: nell'articolo si parla di "cervello" e di "mente". Nell'accezione comune i due termini vengono usati solitamente per descrivere la stessa cosa o esprimere il medesimo concetto (es. cervello bacato - mente bacata) ma rappresentano due cose molto diverse, più o meno la differenza che c'è tra hardware e software...ma questo lo sapevate, vero?
E ora, avanti si vada.

VERSO IL PERFEZIONAMENTO


"Dopo 15 anni di intenso studio, ho conosciuto il segreto per tirare le freccette in modo perfetto. Semplicemente, lasciate al vostro cervello (NON alla mente) il controllo del tiro. Certo, molto è dovuto più all'uno che all'altra, ma questo è il vero segreto delle freccette.

Il vostro cervello è perfetto. Altrimenti, voi non potreste esistere. La vostra mente non lo è! Il cervello, anche se pigro, è aperto a nuovi e più facili modi di fare le cose. La mente è ostinata e per natura evita i cambiamenti! La mente sa poco su come tirare le freccette, mentre il cervello è il segreto del vostro successo.

Il cervello può tirare frecce perfette a ripetizione. Quindi, dovete istruire la vostra mente affinché accetti questo fatto. “VINCERE A FRECCETTE” vi darà i dettagli necessari per farlo. Ora, completate questo TRIP e potrete competere con i migliori.

Trust your brain totally (abbiate fiducia totale nel vostro cervello)

Relax completely, especially your throwing arm (rilassatevi completamente, specialmente il vostro braccio di tiro)

Instruct the brain with your mind using the book (istruite il cervello con la vostra mente usando il libro)

Practice, practice, and more practice (allenamento, allenamento, e ancora allenamento).

La mia abilità a freccette è solo media. Eppure ho compiuto quasi tutti i più bei tiri che ogni giocatore può sperare di fare. Una lista parziale: un perfect di sei frecce in un 301 e molti di questi chiusi con sette frecce (uno anche in Campionato). Ho colpito (in un tiro) oltre cinquanta tre doppi bull, […] e oltre un centinaio di 180. Durante il mio allenamento quotidiano, spesso colpisco tre doppi in fila.

Starete pensando che faccio lo spaccone. Ancora, sto solo dicendo cosa ha fatto il mio cervello, col training, per me. Allenate bene il vostro cervello e probabilmente farete anche meglio.

Usate la mente per posizionare correttamente il vostro corpo e, senza pensieri, date al cervello il completo controllo. Imparate a sedervi dietro ad ammirare il meraviglioso potere del cervello. “VINCERE A FRECCETTE” insegnerà al vostro cervello ogni aiuto fisico e mentale utile a facilitare questo lavoro. L'obbiettivo è rendere tutto così facile che il vostro cervello non può sbagliare. Quindi allenamento, allenamento e ancora allenamento."

Fine seconda parte.

Devo dire che questo pezzo mi ha fatto capire alcune cose, e voi? Commentate e domandate pure se qualcosa non è chiaro.

Discinti saluti - zliim

lunedì 28 settembre 2009

VINCERE A FRECCETTE - PARTE 1^

Inizio a pubblicare la traduzione del documento gentilmente fornitoci dal Califfo. Prima di andare al sodo, ho pensato che forse era il caso di leggersi anche l'introduzione dell'autore, giusto per capire meglio il suo punto di vista e anche perché spiega come usare al meglio il documento.

Pubblicherò il testo nella sua sequenza originale ed eviterò interpretazioni personali. Sono comunque graditi tutti i commenti e le osservazioni. Sarebbe bello riuscire a fare un bel "manuale" insieme: se mi aiutate ci si potrebbe anche riuscire... Nel frattempo, diamo inizio alle danze!

- VINCERE A FRECCETTE -

INTRODUZIONE


Molti credono che lo sport delle freccette sia uno degli sport maggiormente in crescita al giorno d'oggi. Comunque, finora, i giocatori hanno visto poche spiegazioni su “come fare a”. I libri in circolazione sono focalizzati principalmente sulla storia, le star del gioco, i record, altri giochi, le regole, ecc. I giocatori che cercavano di migliorare il proprio gioco hanno trovato poche cose.

“WINNING DARTS” fa un passo importante nel riempire questo vuoto per i fan di questo unico ed eccitante sport. Questo testo vi aiuterà a giocare al meglio delle vostre possibilità. Qui vengono mostrati i modi per apprendere le necessarie capacità e gli accorgimenti per trovare e risolvere gli errori.

La cosa più importante è che, conoscendo le cose, potete sentirvi e comportarvi come un VINCENTE, non importa chi tira l'ultima freccia. La passione per il gioco e il sapere che avete dato il meglio trasmettono fuori questa immagine di voi.


COME USARE WINNING DARTS


Il testo contiene un bel po' di fatti! Gli articoli sono VOLUTAMENTE in un ordine non stabilito. Cercare di arraffare tutti i punti in una singola lettura sarebbe per voi sicuramente frustrante. Frugate tra gli articoli e prendete quello che vi sembra più d'aiuto. Provate con un'idea finché non trovate il modo migliore (per voi) di realizzarla, e fatela diventare abituale. Imparato come, dimenticate di sapere. Quindi, tornate indietro per saperne di più. Come in una caccia la tesoro, scavate fuori gli indizi per giocare meglio.

Alcuni punti BASE ricorrono in tutto questo testo, ma ogni articolo dipinge parte di un unico quadro. Alcuni articoli si contraddicono; quello che funziona per voi potrebbe non funzionare per altri giocatori. Provate con una cosa alla volta. Ad ogni cambiamento, riprovate tutte le idee e le cose fatte prima senza fortuna. Un cambiamento può aver bisogno di un altro (o altri) per migliori risultati. Una o due piccole modifiche possono migliorare il vostro gioco tanto da trasformarvi in ottimi giocatori. Guardate al vostro gioco come a un diamante grezzo; pulite ogni facciata finché non splende.

Seguite questo programma e migliorerete, chissà, magari con grandi risultati. Nell'ipotesi peggiore, guadagnerete molto più piacere nel giocare e nel guardare gli altri giocare. Le freccette sono veramente uno sport dove i “bravi ragazzi e le brave ragazze” vincono. Le freccette sono uno sport per tutti. Anche i disabili, compresi i ciechi, ricevono grande gioia nel giocare a freccette.


Chiuse virgolette.... Alla prossima!

Ciao! - zliim