Il blog del dart club ragtime

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Ragtime Pub & Dart Club

mercoledì 23 gennaio 2008

ANNO NOVO, VITA VECCHIA...

...5 a 3, porcazzozza SEMPRE 5 a 3...!@@#§§§*ç@...

Finiti i bagordi si ritorna alla vecchia, solita normalità. Questo vale per tutti o quasi. Quindi me pare normale che, come l'anno scorso, niantri del Ragtime si inizi l'anno con due classiche sconfitte per 5 - 3. Insomma la solita minestra, però...c'è un però.
La partita che ho visto io, Ragtime vs Revenge, cioè il primo Club in classifica, mi ha fatto notare più del solito quanto sia livellato il nostro campionato. La differenza la fa la squadra che gioca per vincere, quella che si presenta con sei giocatori giusti, quelli, diciamo, "titolari"; questa è la mentalità giusta per fare risultato.

Ma passiamo ad altro. Vado a pubblicare un'altra parte del documento "come fanno i professionisti" visto che chiarisce, mano a mano che si va avnti, certi aspetti che sulla prima parte potevano essere fraintesi...
Si dia inizio alle danze!

"In questi fogli si parlerà principalmente di strategia, ma vi darò anche alcuni consigli su come accrescere la vostra precisione. Il miglior modo per fare questo è allenamento, allenamento e ancora allenamento.
Quando vi allenate, annotatevi i risultati per poter poi misurare i vostri progressi. Questo vi forzerà a migliorare e aiuterà la vostra concentrazione. Per esempio, quando mi alleno inizio tirando 100 freccette al 20 e conto quanti ne prendo segnando tre punti per il triplo, due punti per il doppio e un punto per il singolo. Ogni volta che faccio questo cerco sempre di migliorare anche di un punto il mio record.
Un buon giocatore dovrebbe essere in grado di fare 100 punti su altrettante freccette tirate. La chiave è riuscire a misurare i vostri progressi. Dovreste anche contare i tripli 20 che prendete, in modo di sapere in che percentuale li colpite e, più importante, in quale percentuale non li colpite. Questa percentuale sarà poi fondamentale per decidere la strategia.

Un’altra forma di allenamento largamente usata è il riscaldamento. Avere un metodo specifico di riscaldamento vi aiuterà a prendere confidenza con tutto il bersaglio. La chiave per una buona precisione.
Per esempio, quando mi riscaldo prima di un evento, io tiro 100 frecce al 20, 30 frecce ad ogni triplo fondamentale ed al Bull e tiro ad ogni doppio finché non lo colpisco. Così so che per quel giorno non mi ritroverò a un numero cui non ho già tirato. Quando Calvin Peters si riscalda tira a ogni doppio, e passa al successivo solo quando due freccette su tre hanno colpito il doppio!

Il 501 è una corsa: il giocatore che finisce con meno freccette ha vinto. Il minimo, come sappiamo, è di nove frecce. Se riuscite a chiudere in 20-25 frecce, vincerete più gare di quelle che perderete.
Ci sono molte opportunità sul bersaglio che ci possono aiutare ad arrivare al doppio con meno frecce. Per prima cosa, dovete imparare ad usare l’intero bersaglio; evitate l’abitudine da principianti di cercare di portarvi a un doppio preferito. I professionisti sanno che tutti i doppi hanno la stessa grandezza, e uno vale l’altro (ad eccezione del Bull). Se ci sono certe aree del bersaglio che non vi piacciono, vi state dando un handicap voi stessi. Molti principianti amano il doppio 16 perché permette di tirare subito un altro doppio per quattro volte se si colpisce il singolo. Ma quando giocate contro un avversario forte, probabilmente non avrete la possibilità di tirare più di una o due volee per chiudere…
Ecco un altro esempio per illustrare questo punto. Un giocatore si trova a 61 con due frecce in mano, e il suo avversario è a 32; è probabile che, se non chiuderà adesso, perderà la partita. Molti principianti cercheranno di colpire il triplo 15 e il doppio 8. Qualunque professionista affermerebbe che c’è un solo modo per chiudere a 61 con due frecce in mano: triplo 11, doppio 14. La ragione è che in ogni caso, sia colpisca il triplo 11 sia il singolo con la seconda freccia, si è garantito un doppio per la terza freccia, doppio 14 o Bull. Un 15 vi lascerà a 46: avrete appena dato altre tre frecce al vostro avversario!

Nel 501, una buona regola da tenere a mente per decidere a quale triplo tirare, è considerare di colpire il singolo. Quindi ogni singolo che fa al caso vostro è anche il triplo da tirare. Ricordatevi che anche i buoni giocatori colpiscono i tripli per il 15-20% delle volte, il che significa che per ogni freccia c’è un 80-85% di possibilità di colpire un singolo!

Ora diamo uno sguardo dettagliato al 501.
Ci sono tre gruppi di chiusure; il numero di tripli necessari per raggiungere il doppio determinano ogni gruppo.
Il primo gruppo è 170-131: tutte queste chiusure richiedono due tripli e un doppio.
Il secondo gruppo è 130-91: tutte queste chiusure richiedono di colpire almeno un triplo con le prime due frecce.
Da 90 in giù, si può arrivare al doppio senza colpire un triplo (eccezione: potete arrivare al doppio con un solo triplo da 132 e 135 se la prima freccia colpisce un mezzo Bull o un Bull, e potete inoltre fare a meno di un triplo se, da 91 a 95, la prima freccia colpisce sempre il mezzo Bull o il Bull).
I numeri più alti di ogni gruppo, 170, 130 e 90, sono di riferimento, numeri a cui cercare di portarsi. Quando vi trovate intorno ai 200 punti, dovreste sapere, prima di andare in pedana, quanti punti vi servono per arrivare a 170. Se siete a 229, dovreste essere a conoscenza del fatto che 60 punti non vi portano ad una chiusura, e se le prime due frecce colpiscono solamente due 20 singoli, dovreste tirare la vostra terza freccia al 19 triplo. Entrambi, il triplo 20 e il triplo 19, vi porterebbero a una chiusura rispettabile con tre frecce, ma solo il 19 singolo vi permetterà di rimanere in chiusura nella volee successiva.
Notate come il singolo indica la strada per il triplo corretto. È anche importante memorizzare i numeri sotto il 170 che non si possono chiudere con tre frecce. Assicuratevi, quando state scendendo sotto i 200 punti, di non restare su questi numeri. Se vi rimane più facile memorizzare i numeri che portano ad una chiusura con tre frecce, essi sono: 170, 167, 164, 161, 160 e 158. Come potete osservare, essi sono separati tra loro da tre punti.

Dovreste sempre cercare di fare più punti possibili fino a portarvi a una chiusura, ovviamente, ma appena scendete sotto i 170, assicuratevi di raggiungere almeno il gruppo di chiusure successivo: vi farà risparmiare delle frecce!
Il gruppo successivo inizia con 130 e arriva a 91. Ci sono alcuni numeri da evitare in questo gruppo: 129, 128 e 125. Il perché lo spiegherò tra poco, ma queste sono veramente delle brutte chiusure. Questo è il momento giusto per parlare delle chiusure a due frecce; mettetevi queste in memoria: 110, 107, 104, 101 e 100. Se siete in zona 120 punti, tirate la vostra prima freccia al triplo il cui singolo vi porta a una di queste chiusure a due frecce. Non portatevi MAI a 99.
Ecco un esempio: (126) molti principianti tireranno al triplo 20 con la prima freccia perché sono abituati a questo; quando sbagliano e colpiscono un 20 singolo, si ritrovano a 106 punti senza la possibilità di chiudere in quel turno. Altre tre frecce per l’altro ragazzo… il primo tiro appropriato è triplo 19, perché se lo colpite siete a 69, se lo mancate sarete a 107 ed entrambi questi numeri si possono chiudere con due frecce.
Non è importante memorizzare tutte le 162 chiusure ma ricordarsi questi numeri chiave, e lasciate che sia il singolo ad indicarvi la strada giusta. Lo ripeto ancora: fate i conti prima di andare in pedana.

Probabilmente il 90 è il numero chiave più importante; da qui si può giungere a un doppio senza dover colpire alcun triplo. Mi considero in salvo a questo punto, perché so che nel mio prossimo turno dovrei riuscire ad avere almeno una freccia per vincere.
Un numero importante in questo gruppo è il 70; assicuratevi quando siete a 90 o meno che la vostra prima freccia vi porti sotto i 70 punti. Questo è di cruciale importanza per portarsi in chiusura senza dover per forza colpire un triplo.
Ecco un esempio: (88) a molti giocatori piace tirare triplo 16 e doppio 20, ma prendendo un 16 singolo con la prima freccia si rimane a 72, il che significa che si dovrà colpire per forza un triplo con la seconda freccia per non dare altre tre freccette all’avversario.
La strada migliore è triplo 20 – doppio 14. Se sbagliate il triplo e prendete un 20 singolo, vi troverete a 68 da cui potrete chiudere tirando triplo 18 – doppio 7. Sì, proprio così, T18 e D7, perché se si sbaglia con la seconda freccia e si prende un 18 singolo, si avrà ancora una terza freccia per vincere al Bull.

Questo è il metodo con cui i professionisti usano tutto il bersaglio per spremerne fuori ogni possibile opportunità.

Prima di iniziare a parlare di ogni chiusura, è importante dare uno sguardo all’area che va da 70 a 61 con due sole freccette in mano. Se vi trovate in questa situazione, questo è ciò che dovete fare:

70- T20, D5

69- T19, D6

68- T18, D7

67- T17, D8

66- T16, D9

65- T15, D10

64- T14, D11

63- T13, D12

62- T12, D13

61- T11, D14

In tutte queste chiusure, anche se sbagliate il triplo e prendete il singolo, vi garantirete una terza freccia al Bull per tentare di vincere. Notate la sequenza: si tira sempre al triplo il cui singolo porta a 50 e mentre si scende di uno con i tripli, si sale sempre di uno con i doppi. Guardate attentamente alla relazione che c’è fra triplo e doppio per il 63 e il 62: questa relazione vi aiuterà a ricordare questi tripli e doppi."


Questo è quanto. Se qualcosa non è chiaro femme sapé.

Ciao! zliim

CAMPIONATO FIGF MARCHE - 30/11/18

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